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Un giorno arrivò la (primavera), e con essa le pulizie primaverili. (Remus J. Lupin) ritrovò se stesso proprio (sotto il letto): o dov'era la (scatola di scarpe). §

INTERVISTA ALLA TRADUTTRICE:
01/10/2006, realizzata da Buncia & Chelian.

 "Domande di Buncia"

 

1.  Come e quando ti sei imbattuta nello Shoebox?

Beh, ho conosciuto lo Shoebox per un caso fortuito. Mi sembra che sia stato a metà luglio del 2004. Stavo curiosando su un sito di icone di HP  e qualcuno aveva postato anche delle icone dello SBP e tra i crediti c’era il link al sito di Jaida e Rave. Incuriosita, sono andata a vedere di che si trattava; allora c’erano 9 o 10 capitoli, non mi ricordo, ma mi ricordo bene che me li sono letti in 6 ore e BAM! Innamorata persa senza via di scampo.

 

2.  Che cosa ti ha colpito inizialmente?

Bella domanda: non ne ho idea. Sai quel genere di cose che ti piacciono, ti attirano e non sai perché? Cose che ami così tanto che non trovi le parole per descriverle perché in effetti non esistono parole adatte per descriverle? Ecco, lo Shoebox ha quell’effetto su di me.

Forse all’inizio l’avevo presa più come una sfida nei confronti del mio livello di inglese—abituata com’ero ai libri cosiddetti “Oxford,” cercare di capire questo inglese mezzo inventato (perché non avete idea delle parole che si sono inventate) e americanizzato rappresentava un ostacolo per me; poi più andavo avanti più ero rapita dalla storia, dai personaggi, dallo stile, dai disegni… mi spiace ma non so proprio come rispondere a questa domanda.

3.  Che cosa ti ha fatto comprendere che ne valeva la pena tradurlo?

Perché ne valeva la pena??? Che domande: perché Shoebox is love, bisogna diffondere l’amore nel mondo. No, a dire la verità, il motivo per cui ho iniziato a tradurre è stato molto più egoistico: non avevo nessuno con cui parlare di questa fic. Insomma, non per offendere (beh, forse un po’ sì), ma in Italia… l’inglese… insomma… sapete… ehm… diciamo che Italia e inglese sono su due rette parallele; e poi  una fic come lo Shoebox necessita un livello di inglese abbastanza buono che non tutti hanno e… insomma, nessun italiano sapeva dell’esistenza di questa fic e io volevo impazzire con qualcuno, quindi ho iniziato a tradurla per questa ragione, principalmente. E poi anche perché volevo che più persone possibili conoscessero questo capolavoro. E perché volevo migliorare il mio inglese.

4.  Qual è il tuo compito esattamente? Cioè, come si svolge il tuo lavoro? Come lo pianifichi?

Il mio compito è quello di… tradurre??? No, scherzo. La pianificazione della traduzione inizia così: vedo che è uscito un nuovo capitolo, per un giorno interno mi comporto come una scimmia che si è fatta di crack, poi rinsavisco e inizia la vera e propria traduzione, che coinvolge me seduta davanti alla mia scrivania, con il mio bel computer scassato, circondata da: vocabolario di italiano, dizionario dei sinonimi e contrari, monolingue di inglese, dizionario di inglese, molto caffè e tanto intuito. Poi apro i seguenti siti: www.peevish.co.uk/slang (per le parole dialettali) e www.answers.com, senza questo sito sarei persa (ed è molto utile per le note). Poi non è che ci sia una vera e propria pianificazione: di solito inizio dal pezzo che mi è piaciuto di più e man mano faccio gli altri. Essendo studentessa universitaria, non ho molto tempo per tradurre. Diciamo che di media un capitolo di 20 pagine lo traduco in tre giorni. A volte Kaya mi aiuta a tradurre qualche pagina.

Vorrei aggiungere che tradurre richiede calma e pazienza, qualità che io non ho. Per questo sulla mia scrivania ho sempre una mazza da baseball con cui spaccare le cose nel caso non riesco a tradurre qualcosa; in mancanza di essa ci rimette la mia micia. Ma non preoccupatevi: i gatti cascano sempre in piedi!

 

5.  Qual è stata la cosa più difficile che hai dovuto affrontare nella traduzione?

Mi ricordo di aver avuto un attacco di isteria a tradurre il primo capitolo. Cioè, era la primissima traduzione che facevo in vita mia e con le lettere di Remus me la cavavo, ma con quelle di Sirius… … … avete presente le lettere di Sirius??? Avete presente Sirius, il Grammaticalmente Disabile??? Mi ero messa a piangere: brutto momento. Ma dopo aver preso il via, non ho avuto grandissimi problemi, tranne che nel capitolo 25 dove c’è una certa lettera di Remus che mi ha fatto rizzare i capelli: Sirius, a confronto, era Tolkien in persona.

6.  Le note che tu metti sono una tua iniziativa (giustissima e utilissima), in base a che cosa scegli quale termine sia più giusto spiegare? Ad esempio ci sono delle cose davvero difficili da capire, vista la diversità delle lingue e delle culture, ma cose altrettanto comuni (tipo i Beatles) che è più facile conoscere...

Beh, la mia decisione su cui sia più giusto spiegare si basa, credo, su un criterio oggettivo; mi faccio sempre questa domanda “qual è la conoscenza culturale di un adolescente italiano medio?” poi guardo mio cugino e ho voglia di impiccarmi. Diciamo che le cose che riguardano la cultura inglese vanno a finire quasi sempre nelle note sempre a causa di quel problemino che ha l’Italia con l’inglese. Parlando più specificatamente dei Beatles, non so quanto possa essere comune: in fondo, generalmente parlando, in quanti conoscono la canzone “Mother Nature’s Song” (capitolo 11)? Molti hanno solo una conoscenza superficiale dei Beatles. Quindi, non so, alla fine ci metto un po’ tutto perché non so effettivamente chi è che legge lo Shoebox: i lettori potrebbero avere dai 13 ai 30 anni, per quanto ne sappia. Poi mi diverto a fare le note perché molte cose non le conosco neanch’io: devo dire che ho imparato parecchie cose con questa fic.

7.  Che cosa pensi che accadrà quando questa storia terminerà?

Nel senso come penso finirà la storia o cosa penso accadrà quando lo Shoebox sarà finito? Se è il primo senso, credo che la fine sarà strappalacrime. Se, come Jaida e Rave hanno detto, la storia andrà oltre la nascita di Harry e sarà fedele ai libri di HP, bisogna aspettarsi solo la TRAGEDIA. Personalmente, credo che l’ultimo capitolo sarà su Remus che ritrova la scatola di scarpe… oh dio, già mi viene da piangere.

Se invece è il secondo senso… beh… non so… suicidio di massa? Per quanto mi riguarda, lo Shoebox ha rappresentato una grossa fetta della mia vita in questi due anni, ci ho speso tempo e denaro e alcuni dei miei esami ci hanno rimesso qualche punto. Insomma, credo che mi sentirei un po’ smarrita: questa fic è stata molto importante per me. Mi ha fatto trovare questa passione per la traduzione, ho conosciuto un sacco di persone nuove, mi sono divertita un sacco. Quindi da una parte, voglio sapere ossessivamente come finisce, ma dall’altra, vorrei che non finisse mai.

8.  Qual è il tuo personaggio preferito? E perchè?

Tutti, non sono capace di scegliere, li amo tutti, anche Peter. Diciamo che pendo più verso Fabian perché è un grande, ma sinceramente non saprei sceglierne solo uno.

9. L'iniziativa di tradurre lo Shoebox è in qualche modo in relazione con qualcosa di te? A come sei tu?

Cioè? Volete sapere come sono fatta? Sono fatta male. Riferendomi allo Shoebox, ho l’ossessione per i libri e l’asocialità di Remus, l’aggressività e la pazzia di Sirius, la tenera finta stupidità di James, l’ingenuità di Peter, l’istinto protettivo di Lily e il sarcasmo di Severus... facevo prima a dire che ho una personalità multipla.

10. Perchè credi che lo Shoebox sia così importante per molte persone?

Perché mi volete far diventare sentimentale? Va bene, rispondo: perché, nonostante sia ambientato nel Mondo dei Maghi, lo Shoebox è reale, perché ognuno di noi vede un po’ di sé in uno dei personaggi, perché ognuno di noi ha vissuto quelle situazioni oppure le sta vivendo e ci trova un po’ di conforto o dei consigli; si affronta la vita scolastica con tutti quei sentimenti di amicizia, amore, ansia, rabbia, spirito di emulazione, rivalità e adesso stiamo vedendo le prime cose dell’età adulta come il lavoro, la guerra, la convivenza. E poi c’è il tema dell’omosessualità che è molto attuale. Lo Shoebox è importante per le persone perché parla delle persone. E poi, cavolo, Remus e Sirius insieme sono bellissimi. 

 

 

 "Domande di Chelian"

 

1) Da qualche parte del forum, ho letto che tu sei una super fan sfegatata dello yaoi in generale, annessi e connessi, perciò le seguenti tre domande vengono spontanee:

· Prima fic yaoi letta?

·      Fic (o libro) preferito dopo lo Shoebox?

· Coppia preferita? Anzi...facciamo le prime 5 coppie preferite, tanto alla 1 e alla 2 ci sono Remus/Sirius e Fabian/Caradoc ^^

Ehm… oh dio, perché devo raccontarti il mio passato nefando??? Sono secoli che non leggo fic slash: sono troppo vecchia per certe cose, e poi mi hanno francamente stufato (sono così monotone).

Ad iniziarmi allo slash è stato proprio Harry Potter e, se dobbiamo dire proprio la verità, la prima fic slash che lessi fu una Daniel Radcliffe/Tom Felton. Non voglio entrare nei dettagli e soprattutto NON LA VOGLIO RICORDARE. Dopo mia madre si chiede perché sono così fuori di testa: sono stata SCIOCCATA!!! Però, dopo il primo ORRIBILE impatto, cominciai a leggerle e andavo sempre su un genere sadico/masochista/vietato ai minori di 60 anni… … …

passiamo avanti.

Mmmm… a dire la verità c’è una fic preferita dopo lo Shoebox… è su Brokeback Mountain, molto carina: cliccate  qui.

E per quanto riguarda le coppie, quelle sono: Remus/Sirius e Fabian/Caradoc, e forse Harry/Ron. Io ho letto fic slash solo ed esclusivamente su Harry Potter: non ho mai fatto parte di altri fandom perché, diciamolo, nonostante i libri di HP facciano schifo, il fandom è grandioso! 

2) Qual è stata la più grande "follia" che hai fatto per lo Shoebox?

Spendere 60€ per il sito con la forte intenzione di mantenerlo per sempre??? Vorrei ricordare che 60€ sono 120.000 lire. Credo sia abbastanza folle. Oppure preferire di tradurre invece che studiare per un esame e poi presentarsi ugualmente all’appello e fare una figura di cacchina??? Sì, sono pazza.

3) Quanti della tua famiglia conoscono lo Shoebox?

Solo mia madre sa. Le piace molto come traduco. E ogni tanto legge qualche capitolo.

4) Secondo il tuo parere di "Somma, oh Somma" traduttrice, come hanno fatto Jaida & Rave a dare vita ad un intero universo?

Talento innato??? Vorrei avere io tutta la loro fantasia.

5) Hai mai ricevuto pesanti minacce per tradurre più celermente la storia?

Pesanti minacce mai. Sono io quella che minaccia di solito.

6) E a proposito di "traduzioni," la tua conoscenza oserei definire super-perfetta dell'inglese nasce da un dono insito oppure da uno studio metodico e coscienzioso avuto dalle scuole medie e superiori?

Che domanda banale… è ovvio che nasce da un dono insito. No scherzo, nasce da uno studio metodico e coscienzioso avuto dalle scuole elementari, medie, superiori, dall’università e dall’inlingua. Sono 16 anni che studio l’inglese e dire che ne ho fin sopra i capelli è un eufemismo. Se penso che devo studiarlo per un ALTRO LUNGHISSIMO E DOLOROSISSIMO anno alla specialistica, ho voglia di suicidarmi mangiando 5 chili di muffin e marshmallow.

7) Durante una traduzione ti è mai capitato di scambiare un termine per un altro e di prenderti dei colpi pazzeschi?

Oh sì, oh sì… continuamente. Ma al contrario di qualcuno (vale a dire, la Masini, la furbissima traduttrice di HP), IO me ne accorgo. Anche se ultimamente avevo preso una cantonata pazzesca che se non fosse stato per Buncia, non l’avrei mai notata. Ma almeno IO avevo la giustificazione degli esami.

8) Pregi e difetti dell'essere la traduttrice?

Il pregio è che impari cose sempre nuove: quando c’è qualcosa che non so, parte la fase della ricerca e mi ci diverto molto. Il difetto è quando incontri quelle frasi che non riesci a tradurre in un italiano sensato. Ed è allora che inizi ad intraprendere la strada per il tunnel degli antidepressivi.

9) Sappiamo tutti molto bene che lo Shoebox è principalmente una marea di sorprese infinite pronte a balzar fuori a ripetizione l'una dietro l'altra  giusto? Bene... qual è stato per te il momento più sorprendente e scioccante di tutti?

Beh, diciamo che mi sciocca anche solo l’uscita di un nuovo capitolo; figuriamoci il resto. Ma il capitolo dove sono rimasta più scioccata è stato il 25. E’ stata una comica quel giorno. Mi stavo divertendo a studiare tedesco e avevo il cellulare staccato per non farmi disturbare, quando all’improvviso suona il telefono di casa. Era Kaya e mi dice con tono molto serio e solenne “Serena, stai su Internet?” e di colpo il mio cervello si è spento, i miei occhi avevano preso la forma di due sottobicchieri e ho stridulato “OH MIO DIO HANNO AGGIORNATO.” Dopo c’è stata una corsa frenetica verso il computer che arretrava terrorizzato da questo essere (io) pazzoide, con la bava, che agitava convulsamente le braccia e emetteva strani suoni, ma alla fine riesco ad andare su Internet e mi illuminai d’immenso. Dopo di che, non ricordo molto bene: credo di non aver fatto altro che tremare, balbettare, salterellare ed emettere suoni di una scimmia in calore. Ma ricordo bene che quando vidi la striscia di foto alla fine del capitolo, mi fermai, la fissai, le gambe mi cedettero e finii per terra. Dopo aver ripreso consapevolezza di me stessa, mi ritrovai con una camomilla in mano fatta da mammina e uno strano tic all’occhio.

Per quanto può essere pazzesco, è successo realmente: chiedete a Kaya. 

10) Ti è mai capitato di prevedere avvenimenti shoeboxiani che poi straordinariamente si sono davvero verificati?

Mai mai mai, purtroppo.

11) Hai mai fatto sogni sullo Shoebox?

Ho solo un sogno ripetitivo sullo SBP: sogno sempre che aggiornano. E che risveglio amaro è scoprire poi che non è stato reale.

12) Pezzo dello Shoebox che vorresti "dimenticare"?

C’è, sorprendentemente C’E’. E tutti sanno qual è: la prima lettera di Remus nel capitolo 25. Ancora tutt’oggi non ho capito CHE CASPITERINA C’E’ SCRITTO!!!

13) Quello che non scorderai mai?

Il monologo di Remus alla fine del capitolo 11. Bellissimo. Lo so a memoria.

14) Frase preferita?

“E’ come essere violentati da un marshmallow” - James, capitolo 8.

15) Frase più "assurda"?

"[I seni] erano come due stelle gemelle che ti facevano l'occhiolino dall'aldilà?" – Sirius, capitolo 11. E’ troppo buffa questa frase.

16) C'è almeno un personaggio dello Shoebox che detesti o in passato hai detestato?

Sophie. Ma non tanto per lei. Perché è francese ed io ho un certo astio per le cose francesi.

17) Lettera shoeboxiana preferita?

La seconda lettera di Sirius nel capitolo 1.

18) Disegno di Rave preferito?

E hai il coraggio di domandarmelo??? E’ ovvio: la striscia di foto.

19) In una parola lo Shoebox è...

SHOEBOX IS LOVE!!! LOVE LOVE!!! ONLY LOVE!!! ALL YOU NEED IS LOVE!!! ALL YOU NEED IS SHOEBOX!!! Comprendi?

20) Se domani ti svegliassi e scoprissi che tutto questo è stato solo un sogno?

Mi riaddormenterei. E non mi sveglierei più.

21) Quando sei in astinenza acuta di Shoebox (cioè praticamente SEMPRE) come fai a "tirare avanti"?

E chi l’ha detto che tiro avanti??? Scusa un attimo, devo ingurgitarmi una scatola di Prozac.

22) Per tradurre lo Shoebox hai dovuto chiedere una sorta di autorizzazione alle autrici? E se sì, qual è stata di preciso la loro risposta?

Mai chiesto il permesso. Quando ho aperto il sito un anno fa, gli avevo scritto un e-mail a riguardo ma non ho mai ricevuto risposta.

23) Quando orientativamente credi finirà lo Shoebox?

Nella terza era glaciale.